7 regole d’oro per proteggere la rete aziendale dagli hackers

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Proteggere la rete aziendale dagli hackers

Esiste protezione contro gli hackers oppure se decidono di entrare nella tua rete aziendale niente li può fermare?

Anche se la lotta è molto difficile, esistono delle semplici regole che servono per impedire agli hackers di rubare i tuoi preziosi dati.

Ecco qui un elenco di 7 semplici regole da osservare per aumentare la sicurezza di rete aziendale

Proteggersi dagli hackers: l’ABC

Abbiamo affrontato questo argomento nel nostro precedente articolo Sicurezza informatica: perché un imprenditore dovrebbe interessarsene, qui vogliamo integrarlo con altre semplici pratiche che ti permettano di dormire sonni tranquilli.

Sono regole che una volta imparate dovrai cercare di condividere con i tuoi collaboratori il più possibile, perché è necessario essere tutti uniti nell’obiettivo di una maggior sicurezza di rete aziendale

1. Adottare un firewall perimetrale

Un firewall è un apparato hardware che garantisce un corretto passaggio del traffico di rete, blocca eventuali intrusioni di hackers dall’esterno verso la rete interna e aiuta nel contrastare virus e malware.

Per installare un firewall è necessaria una conoscenza approfondita dei protocolli di rete – cosa che solo i professionisti di sicurezza informatica possono avere – in quanto sono apparati complessi.

Tuttavia, in presenza di un buon firewall opportunamente configurato, un malintenzionato troverà molto difficile intrufolarsi dentro la rete e quindi dovrà desistere.

2. Definire policy e permessi

La maggiora parte degli imprenditori non presta attenzione a questo importante aspetto della sicurezza aziendale.

È molto più comodo e pratico dare agli utenti della rete i permessi di lettura e scrittura su tutti i dati, perché in questo modo si agevola e velocizza il lavoro.

In molti casi – e in troppe aziende – funziona proprio in questo modo.

Ma fermandosi a riflettere è necessario porsi qualche domanda, del tipo: “Voglio davvero compromettere l’integrità dei dati aziendali per un ipotetico risparmio in tempo?” 

Il virus cryptolocker che in questi anni ha fatto diverse migliaia di vittime sfrutta proprio questa brutta abitudine per criptare i file e chiedere un riscatto in denaro per riaverli disponibili!

Quindi è opportuno dedicare un po’ di tempo a definire le policy e i permessi di accesso, coinvolgendo tutti i collaboratori necessari all’implementazione.

3. Aggiornare i software

Su questo blog abbiamo già affrontato l’argomento: aggiornare i sistemi operativi è fondamentale per salvaguardare la sicurezza aziendale .

Purtroppo però questo non basta perché gli hackers, per entrare nelle reti informatiche, sfruttano anche le falle dei software: un esempio su tutti è java, ovvero il motore di base di numerosi software di terze parti – che viene costantemente attaccato.

Molti di questi software potrebbero tuttavia smettere di funzionare dopo un aggiornamento di questo tipo… come fare quindi?

Anche in questo caso, il supporto di un partner professionale ed esperto si rivela la scelta giusta perché è in grado di capire come affrontare questi aggiornamenti critici.

4. Non usare programmi piratati

I programmi piratati o crakkati possono sembrare una manna dal cielo. D’altronde perché pagare una cosa quando la si può avere – più o meno – gratis?

In realtà non è proprio così: i programmi crakkati sono una vera e propria bomba a orologeria pronta a esplodere e a far entrare gli hackers nella tua rete!

Questi software infatti sono spesso le versioni più vecchie, non più aggiornati da diverso tempo e contengono bug in grado di far penetrare un hacker semplicemente effettuando una scansione di vulnerabilità in rete.

Inoltre i programmi che servono per crakkare sono molto pericolosi perché al loro interno spesso contengono dei malware che si installano sui PC permettendo l’accesso remoto

È saggio rischiare l’intera sicurezza aziendale per non comprare regolari licenze?

5. Fare il logging degli eventi

Per capire quello che sta effettivamente succedendo sulla rete aziendale (scambio di dati, protocolli usati e traffico di rete) è indispensabile implementare una soluzione di logging avanzata.

Questa permette di capire se ci siano delle anomalie e risalire in maniera repentina al PC che ha causato il problema.

Ad esempio, se un PC è stato infettato da un virus e comincia a mandare posta verso l’esterno, un sistema di logging è in grado di intercettarlo e, se opportunamente configurato, “parlare” con il firewall, bloccare l’accesso a internet a quel PC e isolarlo.

Questa è definita in gergo sicurezza di rete proattiva ed è una feature molto evoluta, che rende la vita degli hackers davvero dura.

6. Usare antivirus professionali

Anche di questo argomento ce ne siamo già occupati: un antivirus professionale è in grado di difendere la tua rete aziendale in maniera efficace, cosa che un antivirus free non potrà mai fare.

Inoltre, gli antivirus professionali corporate edition permettono di creare delle regole generali a livello di rete, cosicché nessun utente possa in alcun modo disabilitarlo o modificarlo a propria discrezione.

In questo modo garantisci una protezione pressoché totale alla tua rete contro qualsiasi minaccia, che siano malware, virus o ramsonware.

7. Avere buon senso

Infine, ultima ma forse più importante di tutte le regole è il buon senso.

Non aprire mail con allegati pericolosi o da mittenti sconosciuti, scegliere password robuste e non divulgarle, non collegare chiavette sospette ai PC, non ignorare i messaggi degli antivirus e fare delle scansioni programmate sono solo alcuni degli esempi di buoni comportamenti.

Istruire i propri collaboratori con queste semplici regole, magari creando un piccolo vademecum scritto, è molto importante per  garantire un livello accettabile di sicurezza di rete.

Se hai bisogno di qualche consiglio per crearlo oppure vuoi supporto nell’implementazione di queste regole, puoi richiedere una consulenza tramite il nostro form dei contatti.

Copywriter e blogger, mi occupo di scrittura professionale e formazione su tematiche web.

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